Nel centro, e sei a tuo agio

Un uomo vuole conoscere la verità una volta per tutte. Inforca la bicicletta e si inoltra in piena campagna dove trova un sentiero meno battuto del solito. Non ci sono cartelli stradali, perciò si affida a seguire ciò che vede davanti a sé. Animato dalla voglia di avventura, ciò che per lui era soltanto fantasia, diventa ora realtà. Il sentiero finisce d'un tratto in un largo fiume. Sa che, se vuol proseguire, deve lasciare sulla sponda del fiume tutto quanto ha con sé. Sa che ... Continua a leggere

Mia madre è un’eroina

Oggi è la Festa della Mamma e ho deciso di celebrarla con un pezzo che scrissi quasi 10 anni fa. Il tempo è passato ma le emozioni, i sentimenti sono ancora vividi. Buona festa, cara mamma. ♥ Viviamo sul filo del rasoio ogni giorno. Di corsa verso il solito treno, l’auto avvolta da un abbraccio ghiacciato dopo una notte passata all’addiaccio e le lancette dell’orologio ci urlano di correre più veloce, di grattare il ghiaccio con maggior vigore. Il treno non ci aspetta, 3 minuti ... Continua a leggere

Guardiani dell’Essere

Vi voglio raccontare una scena di cui sono stata testimone qualche giorno fa: signora di circa 40 anni, forse meno, con cane e pargola seinne al seguito. Il cane, un cagnolino bianco riccioluto di piccola taglia, è affascinato dal marciapiede e annusa ovunque. Ad un certo punto si ferma, la signora lo tira per farlo proseguire. Lui fa un passo e si ferma nuovamente. Si siede per terra... Continua a leggere

Vorrei che tutti quanti studiassero

Sia ben chiaro: per parte mia, io vorrei che tutti quanti studiassero. Per essere più precisa, io vorrei che tutti studiassero cose come Torquato Tasso. E Einstein, Kierkegaard, John Donne, Galileo, Aristotele (in greco) e Goethe (in tedesco). Le cose più difficili al mondo, insomma, ostiche, lontane; quelle per cui a un certo punto ti viene da mollare tutto e dici: basta, non ce la posso fare, ma poi magari dopo quattro ore o quattro giorni o quattro anni che ti ci arrovelli su, di colpo ... Continua a leggere

Per vivere bisogna sperare di Alain Ayache

Per vivere bisogna sperare, sperare ogni giorno che il domani venga a liberarti dall'angoscia... del domani. Non bisogna lasciarsi vivere, ma vivere in modo consapevole, non permettere che il tempo passi e ti scivoli fra le dita. Per vivere bisogna sognare a occhi aperti e dormire con un occhio solo, aguzzare le orecchie e tenersi mentalmente pronti a scattare. Per vivere pienamente bisogna cominciare con l'imparare a sopravvivere, esigere da se stessi sacrifici che nessun altro ... Continua a leggere