Nella vita ho imparato di Maya Angelou

Lei disse, "Ho imparato che ogni volta che decido qualcosa con il cuore aperto, di solito prendo la decisione giusta. Ho imparato che anche quando soffro, posso non identificarmi con quella sofferenza. Ho imparato che ogni giorno si dovrebbe entrare profondamente in contatto con qualcuno. Le persone amano un caldo abbraccio, o un'amichevole pacca sulla spalla. Ho imparato che ho ancora molto da imparare. Ho imparato che le persone dimenticheranno quello che dici, dimenticheranno ... Continua a leggere

Io so chi sei, ma tu sai chi sono io?

C’è una storia sull’invasione cinese del Tibet. Su una montagna himalayana sorgeva un monastero buddhista, attorno al quale si era formato un villaggio. Quando gli abitanti del villaggio seppero che l’esercito cinese stava avanzando si diedero alla fuga, sicché il comandante del battaglione cinese, al suo arrivo, s’infuriò perché non c’era nessuno da costringere ad organizzare i festeggiamenti di benvenuto. Così ordinò ai soldati di fare irruzione nel monastero e di sbudellare ... Continua a leggere

Danzare il sogno di Jamie Sams

Conobbi la Ruota di Medicina ai tempi dell’università. Ne rimasi affascinata, ma solo parecchi anni dopo avrei approfondito la conoscenza della tradizione pellerossa. C’era un concetto, in particolare, che sentivo affine seppur con una certa malinconia: si trattava del famoso saluto rituale lakota “Mitakuye oyasin”, il cui significato è “Siamo tutti fratelli”. Nelle culture aborigene come quella australiana o nativa americana vedevo la promessa di una diversa possibilità ... Continua a leggere

Il coraggio di dire la verità

Si era verso la fine di agosto. Il mio ritiro in compagnia di scrittori e in semisolitudine volgeva al fine. Mentre lavoravo in giardino con May Sarton ebbi voglia di farle un sacco di domande. La domanda di fondo fu: «Come hai trovato il coraggio di essere così aperta, aperta quando scrivi, aperta quando conversi, aperta a sfidare le convenzioni, aperta a esprimere ciò che non si dice, aperta a vivere il socialmente inaccettabile: aperta?» Rispose: «Un giorno mi sono resa conto che ... Continua a leggere

È solo questione di gusto di Ryszard Kapuściński

Quando voglio tirarmi su il morale e passare piacevolmente il tempo, vado in via Firdusi, dove il signor Firdusi vende tappeti persiani. Il signor Firdusi, che ha trascorso una vita a contatto con l’arte e la bellezza, guarda alla realtà circostante come a un film di serie B proiettato in un vecchio cinema pidocchioso. “È solo questione di gusto” mi dice. “L’essenziale è aver gusto. Se un po’ più di gente avesse un po’ più di gusto, il mondo sarebbe diverso. Tutti gli ... Continua a leggere