Il progetto

Perché “Pensiero distillato”? Distillato da cosa? Dai fronzoli, da tutto ciò che lo intorpidisce, camuffa, distorce affinché si adegui a un’idea, un’opinione, un preconcetto.

In poche parole? Un pensiero che vuole essere libero perché quando si inizia a “credere” in qualcosa si è smesso di farne esperienza.

Ecco l’obiettivo di questo blog: deviare dalla strada maestra e seguire pensieri (idee, filosofie, discipline…) considerati “credenze” perché privi di radici che affondano nell’odierno terreno scientifico. Seguire questi pensieri e farne esperienza, osservare fin dove ci conducono e quanto lontano. Affidandosi all’aiuto dell’unica guida che tutti già conosciamo: il nostro personale intuito.

Immagine: David Blackwell.

Immagine: David Blackwell.


Chi sono

Se in Italia la speranza di vita per una donna è pari a 84 anni, allora significa che io sono a circa 1/3 della mia vita e questo primo terzo mi ha vista laurearmi in Scienze Politiche con una tesi sul “malsviluppo”* nell’era della globalizzazione e, in seguito, tuffarmi spensierata nel mondo di Internet e del marketing. Qui ho scoperto aspetti imprevedibili e oscuri dell’animo umano che mi hanno spronata a riprendere gli studi da studentessa lavoratrice.
Naturopatia e psicologia sono le materie che mi accompagnano in questa nuova avventura di cui racconterò nel blog.

3 sono le parole d’ordine di questo viaggio: condivisione, partecipazione, esplorazione.


*Il termine è stato coniato da Vandana Shiva, fisica ed ecologista indiana, fondatrice del movimento Navdanya.